3 settimane senza fumare

1 giugno 2011

Sarò in grado di scrivere? Questo ho continuato a chiedermi avvertendo quella che è diventata ormai la solita fitta di mancanza associata alla frustrazione di non riuscire ad impedirmelo…non c’è più lei che si consuma per tre quarti da sola appoggiata al posacenere, compagna anche in questo…onnipresente in tutto.
Stanotte l’ho sognata, non una ma tre volte! Dio non ci sarà un simbolismo in tutto questo!? Mi sento già abbastanza fuori di melone ultimamente…
A differenza di altri ex fumatori non l’ho fumata, l’ho solo presa dalla borsetta insieme all’accendino per scoprire con orrore nel momento in cui stavo per accenderla che no accidenti non era roba mia , nemmeno la borsa, un fottuto automatismo… e poi mio padre… più giovane e vestito in modo assurdo…ma come non notare quella sigaretta…mi è passato davanti, diretto chissà dove…e questo mi ha ricordato che gli andavo a comprare le Muratti …và beh… e poi una stanza, tante persone…e tutte con la sigaretta in mano ed io ad annusare l’aria indecisa tra la nausea e il desiderio….
Io fumo da sempre… OPS fumavo da sempre, fino a 3 settimane  fa…da sempre perché non ricordo com’era “prima”, purtroppo. Ed è il primo tentativo…eh si, le statistiche sono sconfortanti, difficile riuscirci al primo colpo. Questa non è una “testimonianza” , forse qualcuno capiterà per caso su queste pagine a caccia di conforto e incoraggiamento e rimarrà deluso…è solo uno sfogo perché smettere di fumare è difficile, e per alcuni è parecchio difficile. Non ti cambia la personalità come qualcuno sostiene ma è indubbio che qualcosa và in corto circuito …tutti i tuoi momenti sono associati ad una sigaretta tra le dita…dopo il caffè? Certo ma è scontato ….e di tutti gli altri momenti? Qualsiasi cosa tu faccia…esci dal lavoro per salire in macchina e il gesto si affaccia alla tua mente, esci dalla doccia, idem, fai una pausa al lavoro, come non pensarci? Il tuo momento di “pausa” per l’appunto, come fare a rilassarti ora? Ti senti arrabbiata? Non sai come fare a non correre a comprale, pensi di non farcela, ti assale il panico…e perchè sei arrabbiata? Spesso perchè non stai fumando…è un gatto che si morde la coda…pensi che non passerà mai e allora tanto vale deporre le armi e cedere…e le notti insonni e lei che ti fumava tra le dita e ti regalava l’illusione del sollievo? il gesto…il gesto… e quelle nuvolette di fumo…la dipendenza fisica c’entra solo in minima parte, è evidente… ti senti su un’altalena impazzita che và dall’ira alla depressione. Tutto quello che si dice è vero…c’è chi la paragona ad un amante…Ti senti come se .. come se stessi subendo la perdita di una persona che ami…stringi i denti giorno dopo giorno dicendo a te stessa che passerà per poi sentirti sull’orlo della disperazione perché ne dubiti….ti senti triste….vorresti tornare indietro nel tempo…ti assale la rabbia…e poi di nuovo giù…i ricordi che si affacciano a tradimento…il desiderio di rivederlo… insomma credo di aver reso l’idea.
Perché ancora non ho ceduto? Come ho fatto a resistere?   Boh….forse sono fortunata, nessun fumatore nei dintorni e la mia ostinazione a non mettere mano al portafoglio…e perché questa schiavitù-dipendenza mi fa oltretutto incazzare… o forse perché ci credo, semplicemente. Credo che un giorno il mio cervello smetterà di associarla ad ogni momento… perché ogni momento senza di lei equivale a dimostrare al mio cervello che si può :O… si dimentica, prima o poi.
Verrà il momento in cui dovrò affrontare i fumatori… mi sento in pericolo :O) … oddio… forse un giorno riderò di tutto questo. Dicevo che non è una testimonianza….ma se ne uscirò vincitrice questo è un post che dovrò aggiornare, e allora si, potrò essere di conforto per qualcuno, chissà…
Sembra un delirio lo so, ma poteva essere peggio se mi sbizzarivo con le metafore :) …ma chi se ne frega! Ho scritto senza fumare, anche se ammetto che per un attimo ho guardato sul tavolino e mentalmente stavo già allungando la mano…

L’età

5 maggio 2011
L’età

È una pagina strappata che vola via 

Portando con sé gioie e dolori

Frammenti di amore e odio

L’età

È un viso cangiante

In un grande libro ricco di immagini

Cuore in primavera e in inverno

Paradiso e inferno

L’età

È il sole e il temporale

Mietiture e raccolti

E’ il tempo che prende e che dà

La paura ma anche il desiderio

L’età 

È il sapere condiviso

Il rimpianto e Il bisogno di voltarsi

la speranza che si rinnova

la necessità di rincorre il futuro

l’età

è la gioia infuriata

perché deve fuggire a nuoto

lontana dalle finte alternative

là, nascoste sull’altra riva

l’età

è il dubbio che si propaga

l’amarezza che sommerge

la metamorfosi dell’amore

poco prima dell’ apoteosi

l’età

e’ memoria nel sarcofago

la rivolta e poi la collisione

un mattino nebbioso

che dissipa i nostri incubi

l'età

è  il nostro viaggio.

Svegliatevi!

22 marzo 2011

Svegliatevi parole

Svegliatevi!

Mettetevi sul piede di guerra

Per meglio saltare fuori dalla finestra di cupi pensieri

Con le lacrime agli occhi

Saltate in alto

Saltate molto in alto

Saltate e  cantate

Saltate e  danzate

Saltate e solcate il cielo

Come l’arcobaleno

Trillate e vibrate

Come un clavicembalo

Saltate di gioia, parole assopite

E componete la vostra melodia.

Inverno

7 gennaio 2011

Un albero isolato

In mezzo ad un campo innevato

Infinita tristezza

 

Un Pettirosso canta

Su una rosa coperta di brina

Dolce fragilità

 

All’orizzonte

Nuvole cariche di freddo

Sottomessa attesa 

La dama bianca

10 dicembre 2010

Chiudi le porte

Accosta le finestre

L'inverno è sulla soglia di casa

Lascialo fuori

Non aprire

Lo sai

È la rivincita della dama bianca

Lasciala soffiare

Lasciala turbinare

La dama bianca sembra bella

Cosi soffice e delicata

Eppure è cosi furiosa

Sotto il suo mantello

puoi riposare

o morire

chiudi la porta

accosta la finestra

e prega per te, prega per lei

per lasciare fuori il  gelo

per allontanare la paura

ma se lei dovesse entrare

sappi che vorrà sapere

Una domanda, una risposta

Non importa quali parole

La dama bianca sopravvive

E sempre torna

Accadrà ciò che deve essere. 

Paolo Roversi

Se avessi

21 novembre 2010

Se avessi il potere di scrivere una poesia

Vivrei  a metà strada tra l’uomo di mondo e il vagabondo

Vagherei tra gli uomini e i loro destini

Osserverei  l’umana natura e la natura umana

Farei  miei ogni miseria e ogni dolore

Ogni desiderio, ogni illusione

Per potermi abbeverare alla loro sorgente

 

Se avessi il potere di scrivere una poesia

A volte starei in mezzo alla folla, colpito dall'indifferenza, dall’inadempienza

A volte starei da solo con la mia penna, in una torre d'Avorio,in una cella

A volte nel mezzo della bellezza scivolerei  via senza vedere

E a volte, da qualcosa di frivolo e freddo, saprei trarre ispirazione

 

Alla fine, grazie a questo lungo viaggio

Attraverso il sé, e l'altro, le parole apparirebbero

Scritte attraverso lo sguardo, dominate dal cuore e dallo spirito

E come onde sulla riva finirebbero per adagiarsi sulle mie pagine

 

 Ma ahimè, non ho ricevuto il dono della poesia

Le idee nascono, ma le parole sono viziati nell'oblio.

Vorrei che i miei sensi fossero finalmente esaltati

Vorrei scrivere il mondo attraverso la mia sensibilità

 Ma ahimè, non ho il potere di scrivere una poesia

Non posso raccontare con le mie mani  ciò che ama il mio cuore.

 

Onda

10 novembre 2010

…scivolo lentamente

trasportata dall'onda

so che ci sei

al di là dell'orizzonte

ascolto il canto di una balena

che mi guida sulla tua scia

la schiuma del mare

ha l'odore del tuo desiderio

il flusso delle tue carezze

inebria le mie voglie

la tempesta infuria

le tue braccia come funi

m'impediscono di naufragare

controlli la mia rotta

e mi porti in mezzo al mare

sono in balia del vento

sono in balia di te…

 

Il Tempo

17 settembre 2010

Bocca cucita accampata alla finestra
Lascio passare il Tempo
Lui convinto che tutto gli sia concesso
Nella sua rabbiosa paura
Di tempeste e morte
Tra cielo e mare
I suoi fuochi di afflizione
Passati per mille e una terra
Si disperdono come
Nuvole sospinte dal vento

Non mi aspetto nulla dal tempo
Nel suo incessante andare e tornare
Di Giorni e di notti che passano
Agli occhi di tutti i colori del cielo.
Non mi aspetto nulla dal tempo
Nei suoi mulinelli che raramente creano sorpresa
Solo grani di sale di felicità sulla lingua.

 

tra cielo e mare

14 settembre 2010

Il mare è lontano

Con il suo costante andirivieni

Di onde che fuggono via

E mentre vado a raggiungerlo

 Nel lungo corso di questo cammino

Mi accontento delle stelle cadenti

Che passano e vanno

E in certe mattine d’estate

Quando il sole è oro e il cielo è blu

Alzo la testa e vedo il suo tumulto

Nelle nuvole bianche di schiuma

Il mare è vicino

Ti penso

26 maggio 2010

Stasera non trovo sonno
Eppure …
Ho lavorato tutto il giorno
Corso come una pazza
Pensando di non avere più energia
Ho tentato, mi sono messa a letto
Mi sono dovuta rialzare
Ho bevuto una tisana
E mi sono rimessa a letto
Poi mi sono alzata di nuovo
Mi sono accesa una sigaretta
Ed eccomi qui …
Ho deciso di scriverti due righe
Non sapendo se i tuoi occhi

si chiuderanno con un sospiro
.. o se la tua bocca sorriderà …
Non sapendo … semplicemente …
Ma.. devo fare una pausa … silenzio
Per scriverti..  dirti …
Ti penso
Semplicemente penso a te
Con questa dolce insonnia
Penso …
A ciò che sarà
A ciò che poteva essere
A ciò che faremo
A ciò che diventeremo
A ciò che ci siamo detti
A ciò che siamo insieme
E penso a te mente la notte mi danza intorno
Mentre il buio mi accarezza i sensi
Mentre il sonno fa finta di non conoscermi
Mentre il rumore della pioggia mi culla
Mentre tu probabilmente dormi
Ti penso.

 


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